Trasformare la propria passione in un lavoro che dà lavoro anche in tempo di crisi? Sì, si può. E’ quanto ha fatto Sabrina Morami, giovane, affascinante e capace imprenditrice che una quindicina di anni fa, dopo un diploma in ragioneria e studi universitari in scienze politiche, ha «scoperto» il vino.

«Tutto è nato quasi per caso — racconta Sabrina, umbra doc, cresciuta in una famiglia di imprenditori che operano nel campo della sicurezza —. Ad un certo punto, nel ’98, mi sono ritrovata a occuparmi dell’azienda agraria, 130 ettari nel comune di Castiglione del Lago in località Morami dal nome dei miei avi. All’interno c’era un vecchio vigneto. E’ stato amore a prima vista. Era tutto da rinnovare, ovviamente.

L’ho fatto con la cura che si dà a una ‘creatura’ che oggi sento davvero mia».